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7月30日 Che cazzo ci fai lì Ciccio ???????  7月21日 Dietro a delle influenze losiane si è tornato un pò indietro con i tempi. Pink Floyd ed altri anni. Un estate che riporta amici lontani in serate tranquille con musiche stupende. Ieri sera sono tornato in macchina alle 00.40 con il secondo cd di In Your Honour, Foo Fighters, acustico. Per poi svegliarsi e leggere di notizie che ti fanno cadere i calzoni per terra. Bossi che insulta l'inno, deprezza i professori meridionali e nessun gli può dire niente, quello che Falcone considerava Il Corvo promosso, là dove un tempo c'era Paolo Borsellino, capo procuratore a Marsala per le mani di un diessino, al posto del cognato signor magistrato Alfredo Morvillo, ecc ecc Beh, spero che la nuova grafica piaccia anche a voi e vi lascio, per chi ne ha il tempo, a Shine On You Crazy Diamond. Informatevi, almeno un pò, e salut, cari visitatori.
7月18日 
| » 2008-07-18 20:47
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| INCENDIATA AUTO GIORNALISTA A PALERMO
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PALERMO - La notte scorsa il giornalista dell'emittente televisiva di Partinico (Palermo) TeleJato, Pino Maniaci, che alcuni mesi fa era stato aggredito da due ragazzi, uno dei quali figlio di un capo mafia, è stato vittima di un nuovo atto intimidatorio. Stavolta gli è stata incendiata l'automobile. Sulla vicenda, in seguito alla denuncia di Maniaci, hanno aperto un'inchiesta i carabinieri. Certa l'origine dolosa delle fiamme: gli inquirenti hanno trovato all'interno del cofano dell'auto, parcheggiata nei pressi della televisione, tracce di liquido infiammabile. Maniaci, che attraverso l'emittente televisiva TeleJato ha più volte denunciato gli affari dei boss di Partinico, il 30 gennaio scorso venne aggredito da due ragazzi, uno dei quali, all'epoca minorenne, è figlio di un capo mafia detenuto del paese. Entrambi gli aggressori sono stati indagati a piede libero.
MANIACI: NON CI FERMEREMO "Non ci siamo fermati alle aggressioni fisiche, non ci fermeremo neanche questa volta". Così Pino Maniaci, il giornalista dell'emittente televisiva di Partinico , TeleJato, ha commentato al Tg 1 l'ultimo attentato ai suoi danni, l'incendio della sua auto. Maniaci, che attraverso TeleJato ha più volte denunciato gli affari dei boss di Partinico, il 30 gennaio scorso venne aggredito da due ragazzi, uno dei quali, all'epoca minorenne, è figlio di un capo mafia detenuto del paese.
CC: NESSUNA IPOTESI ESCLUSA L'auto del direttore di TeleJato Pino Maniaci, data alle fiamme la notte scorsa a Partinico, è una vecchia Fiat "Uno". La vettura, inutilizzata da almeno un anno perché non più funzionante, era parcheggiata nei pressi degli studi televisivi. I carabinieri della Compagnia di Partinico, che conducono le indagini, pur confermando la pista dell'intimidazione nei confronti del giornalista, hanno detto di "non escludere alcuna ipotesi".
LUMIA: L'INFORMAZIONE FA PAURA " E' evidente che la mafia ha paura che un'informazione libera sveli il vero volto delle cosche e gli interessi che appoggiano. Per la seconda volta Pino Maniaci è vittima di un tentativo per intimidire lui e la sua coraggiosa redazione". Lo ha affermato il parlamentare del Pd, Giuseppe Lumia, commentando l'intimidazione subita dal direttore di 'TeleJato', a Partinico (Palermo). "TeleJato - ha aggiunto - è da sempre uno dei luoghi dove meglio si è espressa la voglia di ribellarsi alle mafie ed il fatto che Maniaci non si sia fatto intimidire dall'aggressione subita a gennaio ne è la conferma. Per questo tornano a colpirlo. Bisogna fargli sentire la solidarietà, ma bisogna anche assicurarsi che in quel territorio,e in particolare sulla famiglia mafiosa dei Vitale, lo Stato eserciti la massima attenzione". Lumia ha ricordato che "in Sicilia si stanno moltiplicando i casi di giornalisti minacciati, Lirio Abbate è tuttora costretto a vivere sotto scorta".
ORLANDO: CREARE RETE SOLIDARIETA' "Ancora una volta il direttore di Telejato di Partinico, Pino Maniaci, è stato oggetto di gravi intimidazioni. Occorre convogliare una rete di solidarietà e sostegno, locale e generale, intorno al lavoro svolto dalla redazione di Telejato ed a quello realizzato da tanti giornalisti impegnati nella lotta alla corruzione ed alle mafie". Lo afferma in una nota Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell'Italia dei Valori. "E' urgente - aggiunge - non lasciar passare inosservati fatti così gravi che, inoltre, hanno ricadute pesanti e calcolate sull'immaginario quotidiano".
ORDINE GIORNALISTI: ATTI INTOLLERABILI "Ormai è intollerabile il livello delle pressioni e delle intimidazioni contro chi si ostina a fare un'informazione libera nella trincea siciliana". Lo afferma in una nota il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Franco Nicastro, dopo l'ultimo attentato ai danni di Pino Maniaci, direttore dell'emittente Telejato di Partinico (Palermo). "La catena interminabile dei messaggi criminali - aggiunge Nicastro - è un attacco alla libertà di stampa che va fermamente respinto. La storia del giornalismo siciliano ha già scritto pagine indimenticabili ma di fronte allo stillicidio impunito delle attenzioni minacciose è necessaria una forte mobilitazione dei giornalisti, del mondo della cultura e della società civile. Agli organi investigativi va anche rivolto un appello perché si faccia una volta per tutte chiarezza su tanti episodi allarmanti".
CONNA: EVITARE IRREPARABILE "Le stragi annunciate che si sono verificate in Italia sono innumerevoli. Evitare che prima o poi succeda l'irreparabile alla nostra associata Telejato e al suo direttore Pino Maniaci è un compito inderogabile cui il Ministero dell'Interno non si può sottrarre": è quanto dichiara Mario Albanesi, presidente del Coordinamento Nazionale Nuove Antenne (Conna). "Telejato - si legge nella nota del Coordinamento - svolge da anni, in una zona dove l'omertà è regola generale, una azione continua di denuncia di ciò che avviene sul territorio in danno dei cittadini, molto simile a quella perseguita dal Conna sul piano nazionale che da oltre trenta anni contesta il possesso dei mezzi di informazione televisivi e radiofonici da parte di pochi soggetti. Tuttavia - prosegue il presidente - la differenza di rischio fra l'associazione e Telejato è notevole perché quest'ultima viene periodicamente sottoposta ad attentati e ad azioni di carattere para-militare. Ci si domanda a questo punto per quale motivo la sede dell'emittente non sia presidiata 24 ore da forze dell'ordine come avviene in tutta Italia spesso nei confronti di enti e organismi dove il pericolo di attentati è puramente teorico".
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Sulla precedente aggressione.
7月11日 Il discusso e grande intervento di Sabina Guzzanti:
7月8日 2 Passi.
A)
Ho reinventato l'amore per te ora, miss O attendimi insieme penseremo al resto
Il testo è particolare: uno dei più densi e assurdi che abbia mai fatto, tanto che ieri sera stesso dopo aver tentennato a scriverlo ho commentato con: (!!! Totalmente irrazionale ma interessante) e stamattina mentre ci ripensavo sul motorino ridevo come un pazzo.
B)
Oggi 8 Luglio. Manifestazione in Piazza Navona a Roma alle 18.00 contro la NonRepubblica del Berlusconi IV. 7月6日 Anche questa mattina mi son svegliato e il muro la coperta i vetri la plastica il legno si son buttati su di me alla rinfusa e la luce d'argento annerito della lampada
mi si è buttato addosso anche un biglietto di tram e il giallo della parete e tre righe di scritto e la camera d'albergo e questo paese nemico e la metà del sogno caduta da questo lato s'è spenta
mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo e i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto e la nostra separazione e quello che siamo
mi son svegliato anche questa mattina e ti amo.
Nazim Hikmet
7月3日 Nietzsche mi fa un baffo! Altro che volontà di potenza, potenza e basta!!! Quanta potenza..
Dopo ciò, silenzio..
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