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6月27日

Eros, così la filosofia torna a parlare d' amore

Visto che il quoziente intellettivo della gente che frequenta questo blog è molto al di sopra della media,
mi accingo con un pò di fretta e frenesia a riscrivere un articolo culturale del corriere di ieri.

La filosofia si basa tantissimo sul criticismo: di Aristotele conosciamo tanti commenti, di Platone idem, miliardi di critiche; pensiamo a Cartesio, che ha smosso per primo il panorama filosofico del XVII secolo, con lui è nato il razionalismo, e dopo di lui è passato un macello di gente che stuzzicati dalle sue teorie si sono buttati in lunghi discorsi allo scopo di smontarlo.
Questa mia premessa serve per adattarvi subito ad un impatto critico del testo, che io senza alcun commento vi riscriverò interamente.


Il Bacio

(26 giugno, 2007) Corriere della Sera
TEORIE Il pensatore cattolico Jean-Luc Marion contesta il «cogito ergo sum» e riabilita il «Simposio»

Eros, così la filosofia torna a parlare d' amore
«Basta con Cartesio, è il sesso il fondamento della conoscenza»

«Amo, dunque sono. Il fenomeno erotico è alla base della conoscenza umana». Il grande filosofo francese e uno dei maggiori pensatori viventi, Jean-Luc Marion, professore alla Sorbona e all' Università di Chicago, allievo di Deridda e Althusser, compie una completa rivoluzione post-cartesiana, e riporta «il fenomeno erotico» e l' amore al centro delle riflessioni del pensiero. Così come era stato dall' inizio della filosofia, che, come dice il suo stesso nome, appunto è amore, amore del sapere e della saggezza. Quella di Marion è una ribellione contro il soffocamento dell' istanza erotica nel mondo della razionalità, in nome delle evidenze originarie di ogni essere umano. Oggi di amore parlano altri linguaggi: la poesia, il romanzo, la psicoanalisi, la pornografia ma «la filosofia tace - dice Marion - e in questo silenzio l' amore scompare». Anzi, la «parola amore sembra la parola più prostituita» e noi viviamo in un «grande cimitero erotico dove manca l' aria». Nella buona società, «quella delle persone istruite, più nessuno osa pronunciare con serietà un simile non senso: "Ti amo"». Parafrasando Aristotele, invece l' uomo per Marion è «l' animale che ama». L' uomo cartesiano «pensa», ma non ama, almeno originariamente. «Ora - scrive Marion - l' evidenza più incontestabile, quella che comprende tutte le altre, che regola il nostro tempo e la nostra vita dal principio alla fine e che ci pervade in ogni istante, attesta al contrario: che noi siamo in quanto ci scopriamo sempre presi nella tonalità di una disposizione erotica, che si tratti d' amore o di odio, di infelicità o di felicità, gioia o sofferenza, speranza o disperazione, solitudine o unione». E ancora: «l' uomo si rivela a se stesso attraverso la modalità originaria e radicale dell' erotico». Insomma, proprio dalla Francia è sorto un filosofo che ricompone, quattro secoli dopo Descartes, la cesura tra res cogitans (il pensiero appunto) e res extensa (materia), a partire da quella particolare forma di materia che è il corpo, il nostro corpo, il nostro corpo sessuato. Anzi, ad essere precisi, Marion, nel suo libro (che è appena uscito in traduzione italiana e che nel suo Paese ha scatenato grandissime polemiche), più che di corpo, parla proprio di «carne». E conseguentemente, non solo di amore (fileo e agapao) ma di erotismo (erao), quello che i filosofi chiamano amore di possesso, amore attraverso i sensi e la carne, appunto. «Fare l' esperienza della carne mi dice che sono accettato e non rifiutato», ci spiega Marion, «non posso sentire la cosa del mondo se non attraverso la carne, c' è una resistenza, un dolore nel toccare». Nel libro, Il fenomeno erotico (Cantagalli, pp. 285, 18,50, traduzione di Laura Tasso), Marion descrive minuziosamente le tappe di questo itinerario che compie ogni individuo, e quindi l' uomo in quanto tale. «La carne - ci dice ancora il professore - e l' erotizzazione da parte di un altro, l' essere oggetto del desiderio di un altro, mi permettono di prendere coscienza di me e di non farmi sprofondare nel nulla e persino nell' autodistruttività». Sul fronte opposto c' è l' amante che si «spinge ad amare senza essere certo di essere amato». Essere «amante implica sempre uno squilibrio», continua il filosofo. Ma è proprio per questo che «Don Giovanni ha successo». Don Giovanni seduce perché «si muove per primo verso l' altro, e con questo suo interessamento dice all' altro: tu esisti». Anche se poi consuma il suo amato e lo delude. Questa dinamica però non è la descrizione solo del momento sessuale dell' esistenza umana. Il fenomeno erotico è molto più ampio dell' attività sessuale vera e propria. Da questo punto di vista, secondo Marion, che è cattolico, «Dio è il più perfetto Don Giovanni» perché «è Lui che agisce per primo» nella storia dell' umanità e dei singoli uomini. «La relazione con Dio che può sperimentare ogni essere umano è una relazione erotica, anche se non è sessuale», continua Marion. Conseguenza paradossale di questa struttura dell' essere e della logica intrinseca al fenomeno erotico è che persino «la castità può essere erotica». Un altro spunto interessante. Il professore della Sorbona si dice «d' accordo con quanto scritto da Papa Benedetto XVI nella sua prima enciclica "Deus caritas est"». E cioè che «non esiste una separazione netta tra erao e agapao (amore di possesso e amore oblativo)». L' amore, dice, «è un fenomeno se non unico, sicuramente unitario». E così manda alle ortiche un' altra distinzione manichea, quella tra spirito e carne

6月25日

Penelopo style 2

I miei sensi sono troppo acuti la mia lunga troppo lunga e veloce nervosismo calzini stretti e bianchi mio padre che si è sgamato le mie infradito rabbia e mia madre mi dice che glie le ha date perchè a me stavano larghe cavolo! erano giuste continuo ad essere arrabbiato e le zanzare con le loro punture mi incitano grrrrrr mia madre vuole fatto il colore devo pure andare in posta và a finire che non mi fanno l'operazione perchè tardi chissà quanti clienti avrebbe un parrucchiere a domicilio in più di una parrucchiera domicilio già me le vedo le signore a fare le gentili con questo bel signorino che deve fargli il colore fai ciocca per ciocca mia madre concorda con me poi passi lateralmente ora vai che non c'arrivi più non ero spaventato per l'orario...

E' più bello trattare così sogni, ricordi, la narrazione sa di diario ed il flusso di coscienza perde un pò di valore.
Penelope era a letto, in dormi veglia, più veglia che dormi, ed il filo dei suoi pensieri lo seguiva perfettamente. Ci credo ch è il passo più citato dell'intera opera.

Maruzza. Si, hai ragione, e soprattutto si rischia di dire cose di cui sei cosciente che ai lettore non importa nulla. Coraggiosa come cosa. Io l'ho letto perchè dovevo finirlo ed anche per certe assurdità che mi facevano scialare. Il mio libro ha un casino di fogliettini L'Ulisse non è stato apprezzato dai suoi contemporanei, addirittura bannato se vogliamo approfondire.

Vale. Non mi dire così che poi mi vien voglia di vedere davvero come scrive Jj, ed arrivato a quel punto una pulce nell'orecchio mi dice "Continua a leggere, continua a leggere, la seconda volta puoi capire di più..", e ciò non conviene per lo meno in questo periodo-istante :P


Dublin       

6月24日

Penelopo stile JJ

A pensarci forse dovrei scrivere qualcosa Sudo da seduto Working class hero Mia madre che va a letto OGame Fra poco mi ammazzano dovrei fleettare Dovrei vedermi per la 5volta VperVendetta Valeria mi spenna se non scrivo nulla Simon potrebbe fare la stessa cosa,ma non si deve lamentare che ultimamente mi sto scialando a suonare Purupù purupù pam! Pum pum pum pum, pah! Ibs. Pavese Proust Quella bel carrello pieno di roba Forse sarà un record come spedizione Jesus of superbia Mi sono seccato non avevo voglia neanche quando ho cominciato chiamano...
aahhahahahahah
Bella carusazzi!
6月15日

Giornali..

Ultimamente ho il brutto vizio di comprare di prima mattina La Repubblica, per quanto strano possa sembrare. Il perchè? In due giorni di seguito ho trovato articoli nella sezione cultura che parlavano di letteratura, entrambi conservati. Il primo articolo era l'anticipazione di un discorso d'apertura del festival della letteratura alla basilica di Massenzio di Roma; il secondo parlava invece di alcuni sondaggi condotti dalle più grandi università umanistiche di tutta Europa per sapere quali sono, secondo proff e alunni, gli scrittori e le opere più importanti della letteratura europea e mondiale. Inoltre, sempre a Roma, oggi, c'è un convegno internazionale letterario che porta il nome di Un Europa da insegnare? Canone e letterature europee, che parla di quanto sia possibile inserire fra le materie scolastiche la materia Letteratura Europea. Potete immaginare quanto avrei pagato per assistere ad una cosa del genere, io che penso di iscrivermi a lingue solo perchè quella è la facoltà dove posso studiare più letteratura, e che non mi iscrivo in lettere perchè ce n'è troppo poca :P.
Vi lascio, sperando di riuscire a mettere il link ad un supplemento culturale interessante de La Repubblica che si può trovare anche online.
Saluti miei bei visitatori..
PS Ma quanto è spaccioso V per Vendetta????!!!!
PPS L'immagine non è riuscita tanto bene comunque eccovi il link. Buona lettura.
http://www.repubblica.it/diario/2007/index.html?ref=hpsbsx
6月5日

....

T'adoro, mio sogno terrestre,
letto e riposo per i miei stanchi occhi;
e tu, mio corpo, su cui continuerò
a dipingermi e correggermi
finché sonno non mi toglierà forza.
Poesia.

Questo non sarà solo notturno,
m'hai accompagnato e non sarei senza te,
sarà di giorno in metrò a scuola fra i banchi
ed a trovarli anche dispersi fra i campi.
Immagini

Sono nottambulo, questo è il tuo prezzo,
porto i segni di chi vive di notte ed è abituato al tuo mondo,
vivo e sudo mentre giorno t'incontro
e mia essenza è soddisfatta e mia vita respira.


Tutto il resto è acqua per chi ha sonno.


[La seguente nella trascrizione ha subito piccole modifiche e l'originale verrà conservata nel solito raccoglitore :P.
Caso mai non c'aveste fatto caso, sotto questo c'è un altro post :P]
[Tutto testa: sbaglio a ricopiare :P]

Cronache..

Cari amicici, ora come ora sono in un momento di fragile nullafacenza: mia madre è di là e fra poco mangeremo, io ho già zingariato abbastanza su Badoo, vedendo un pò di gente bellina, aspettando di passare la serata a vedere Aprile di Nanni Moretti. Di scuola non sento il bisogno impellente di parlarne: questo è l'anno del tanto agognato non debito in matematica, ma il mio sogno di felicità estiva dal punto di vista scolastico è debole ed allacciato a due materie nelle quali sono particolarmente preparato e sicuro: chimica e fisica; inoltre devo rivedere un interrogazione ed un disegno di storia dell'arte per la mia pace. Ora come ora non mi va di farvi discorsi complicati e lunghi su quanto possa influire l'avvento dell'estate, non perchè sia di cattivo umore, ma semplicemente perchè non sono dello stato giusto. Oggi pomeriggio, al forno, lo ero, ed ho scritto una bella pagina di taccuino. Per finire in bellezza il post prendo un ultimo sospiro e vedo il pacchetto dell' M&M's: finito, disgrazia, e mi fa anche ricordare la movimentata giornata di ieri. Partito da casa alle 5:30sotto l'acqua in motorino sono tornato alle 20.30: gita all'abbazia benedettina di Palermo e breve visita di Monreale; acquisto di una faticosissima scheda Wind; viaggio dal dentista, che mi ha montato degli elastici stradolorosi con cui posso a fatica parlare ed aprire la bocca; turno di palestra con maglietta dei Gorillaz imprevista e ciondolo comprato in gita: mica male come giornata, no?? Vabbè, smetto di scrivere questo post per mettere online l'ultima cosa che ho scritto. Salut belli!