Giovanni 的个人资料Isoletta privata estera照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
3月29日 Tratto da Gargantua e Pantagruele di Messer François RabelaisCAPITOLO TERZO Del lutto che ebbe Gargantua per la morte della moglie sua Babedec Quando Pantagruele fu nato, chi restò stupefatto e sorpreso, fu Gargantua suo padre: perché, vedendosi da una parte la moglie sua Babedec morta, e, dall'altra, il figlio suo Pantagruele appena nato, così bello e così grosso, non sapeva che dire né che fare. e il dubbio che gli turbava il cervello era questo: se doveva piangere per la perdita della moglie, o ridere di gioia per la venuta del figlio. Per un verso o per l'altro, aveva una quantità di argomenti filosofici che lo soffocavano: perché riusciva a sillogizzare assai bene in modo et figura, ma non a risolvere il problema. Ragione per cui, restava là ingarbugliato, come un topo in trappola o un avvoltoio preso al laccio. - Debbo piangere? - diceva. -Certo si; e perché no? La mia carissima moglie mi è morta. Lei che era la più questa e la più quest'altro che mai fosse al mondo. Non la vedrò mai più; mai più ne troverò un'altra come lei: é una perdita irreparabile! Dio, Dio mio, che cosa ti avevo fatto per castigarmi così? Perché non mandasti la morte a me prima che a lei? Perché vivere senza lei per me è come languire. Ohi, Babedec, amor mio, bella mia, mia fighetta [eppure non ce l'aveva così piccola, perché era lunga tre almenti e due sesteri], tenerezza mia, mia braghetta, ciabattina mia, pantofolina del mio cuore, non ti vedrò mai più. Ohi, povero Pantagruele, tu hai perduto la tua buona madre, la tua dolce nutrice, la tua venerata signore. Ahi, morte traditora, sei stata così malvagia, così feroce con me, da togliermi lei, che meritava l'immortalità! E così dicendo, piangeva come una vacca. ma poi d'un colpo rideva come un vitello, quando gli veniva in mente Pantagruele. Ohi figliolino mio, - diceva, - coglioncino mio, petuzzo d'oro, come sei carino! Ecc ecc 3月23日 Giornata intensa Qualcosina 1. B LIEGE01 - UNIVERSITÉ DE LIÈGE
Più un paio di poesie. La prima è bruttina, mentre la seconda è immensa, e vale molto di più essendo affiancata da altre che per vostra disgrazia non posso scrivervi sul blog perché necessitano di lavoro ed a loro volta di altra compagnia, essenzialmente [quella bruttina, e noiosa, triste ecc] ... [niente, troppo banalotta, c'era troppo poco da salvare] [l'altra; attenti, e lenti a lettura] Collezionerò le tue doppie punte per farci una sciarpa da usare per le grandi serate I tuoi fazzolettini usati come fiori gentilmente li utilizzerò per estrarre un'incantevole profumo I tuoi starnuti saranno campioni omaggio che furtivamente raccoglierò su sedie e tavoli quando te ne sarai andata Ma tu non starnuti in giro caso mai in mano ed allora avidamente accarezzerò le tue mani e con le guance m'immergerò e con la lingua leccherò fino a piangere come un infante a cui non è stato cambiato il pannolino dalla felicità. 3月22日 << La gente crede solo perché non ha il coraggio di non credere >> Michel de Montaigne [Più la gente alza la voce più ho voglia di abbassare la mia] Consiglio questo documentario Jesus Camp divertente 3月19日 Giusto per farvi leggere qualcosina. Da FacebookDroga?No grazie!GlobaleInformazioni di base
Informazioni di contatto
Giovanni Galeano ha scritto alle 23.40 A.S. Ma cos'è questa storia di facebook che bisogna iscriversi per commentare? Mah! Tutto quello che reca piacere e fa male alla salute è una droga. Ok: vino, birra, sale, troppe arancie, troppi pomodori, troppa verdura, troppa carne ecc ecc Che a loro volta possono anche essere assunte come consolazione, misere, per le personali difficoltà del quotidiano di ognuno. E' da considerare: così eliminiamo anche la religione, che, a mio parere, potrebbe anche essere permessa esclusivamente a signore sole, persone avanti con gli anni e gravemente ferite. Ed inoltre come si chiama quella dipendenza ch'è quasi impossibile estirpare? Amore? Si? Può essere: anche l'amore, consola, crea sofferenze, e può far male; ma che volete fare, lo volete evitare e vietare? Poi, in caso, vi faccio sapere il seguito 3月16日 Così.. Immaginavo una serata estiva, futura e non passata, emigrando da un Saggio sull'arte di conversare di Michel de Montaigne, animata un dibattito retorico sotto al Capo S.Alessio, sulla spiaggia e fra l'andirivieni delle onde, dove i due oratori che si spiegano ordinatamente, in piedi magari su due sdraio, in un tempo determinato breve, gestito da un moderatore dal polso fermo, sotto un modestissimo pubblico dall'applauso generoso e divertito, seduto, composto e attento, per uno di quei temi immortali e senza vita, quale bene e male, religione o ateismo, uomo buono e uomo cattivo, politica ecc, e la cosa mi divertiva parecchio nella sua essenzialità e facilità, non ch'è per il suo fine filosofico. 3月13日 Quasi quasi mi fa cambiare nome su Msn.. Il bello è solo l'inizio del tremendo Rainer Maria Rilke, Elegie duinesi 3月11日 Avvento I Anche se non straordinarie, trascrivo qualche riga con l'intento, possibile, di farvi fare qualche risata, sorriso. Sono le tue scarpe ti assicuro, le più sporche sono i tuoi vermi la tua rabbia solitaria il tuo silenzio un tuo segreto i tuoi resti a cena il tuo bagno l'asciugamano e la tavoletta il tuo pigiama e il tuo risveglio e tu il mio PS Il colore è l'originale della mia penna, scelta voluta. 3月3日 Dopo aver cercato un pò...Woody Allen, da Wikiquote Italia |
|
|