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1月23日

Da Voglioscendere.it, scritto da Peter Gomez

22 gennaio 2008, in Peter Gomez
Comunanza di valori

''Mastella con noi? Penso che nel Popolo delle libertà vi sia spazio per tutti coloro che condividono gli stessi valori e che hanno un numero di elettori che li sostengono. Non penso quindi che esistano problemi a riguardo". Con un annuncio-confessione Silvio Berlusconi ha spalancato le porte del centrodestra al leader dell'Udeur. Mastella, spiega, ha i voti e condivide con lui gli stessi ideali. Ovviamente non quelli cattolici: il Cavaliere, tanto per dirne una, è divorziato, mentre l'ex Guardasigilli crede talmente nella famiglia da averci creato intorno un partito. I valori in campo sono altri: si va dall'allergia a qualsiasi controllo di legalità, per arrivare sino all'irresistibile attrazione per l'ingerenza negli affari della pubblica amministrazione.

Non per niente gli uomini dello statista di Ceppaloni brigavano per imporre primari amici, geometri ed ingegneri in barba a qualsiasi criterio di merito, mentre lo statista di Milanello si dava da fare per imporre attricette nelle fiction della tv pubblica, quando avrebbe potuto benissimo soddisfare i medesimi umanissimi bisogni semplicemente assumendole a Mediaset.
Con qualche ragione, sia l'uno che l'altro, spiegano però che «fanno tutti così». E Berlusconi, secondo il Corriere della Sera, per dimostrarlo ha persino compilato un elenco di una cinquantina di lavoratrici della Rai affiancato dai nomi dei rispettivi amanti. Nel mondo normale si direbbe che stia preparando un ricatto, in quello parlamentare si sottolinea invece come stia «facendo politica».

Resta irrisolto il problema dei problemi: le raccomandazioni, i concorsi e gli appalti truccati hanno un costo. In totale, dicono le ricerche, ogni anno 7 miliardi di euro, provenienti dalle tasche dei cittadini, vengono sprecati così. Fatti due conti, insomma, Mastella non conviene. A poco a poco se ne stanno accorgendo tutti. Anche gli elettori di centro-destra. L'eventuale alleanza dell'Udeur con la Casa delle Libertà o con un Casini che corre solo al centro è insomma tutt'altro che scontata. Ma senza alleati Mastella è destinato a scomparire. Anche per questo, mentre si parla solo di elezioni anticipate, Romano Prodi spera ancora.



Marco Travaglio e Peter Gomez
1月18日

Da Repubblica.it


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Ma una condanna non va celebrata


di ANGELO MELONE
"E' una sentenza che mi conforta, non ho mai commesso atti tesi a favorire la mafia. Dunque non mi dimetto". Sono le parole a caldo di Salvatore Cuffaro pochi minuti dopo la lettura della sentenza a Palermo. E giù, in queste ore successive, un diluvio di congratulazioni. Da Casini all'intero centrodestra siciliano e nazionale.

Congratulazioni perché? E perché l'aria che giunge dalla Sicilia è quella di una vittoria?

E' chiaro che per qualunque cittadino - e in special modo per chi vive nella realtà siciliana - allontanare da sé il sospetto di avere traffici di qualunque genere con Cosa nostra è un decisivo recupero di dignità personale. Però la Sicilia resta governata ("fin da domattina", sottolinea il presidente) da una persona sulla cui testa pesa una condanna durissima per aver favorito personaggi accusati di diversi reati tra cui l'associazione mafiosa e per questo condannati nella stessa sentenza.

Stava a lui decidere se restare o no al proprio posto, e ha deciso. Sta alla sensibilità delle forze politiche valutare la decisione, anche se questo processo soprattutto negli ultimi mesi si era già trasformato in una campagna squisitamente politica riassumibile con "i giudici decidano se Cuffaro è mafioso o no, il resto non conta". Ma una condanna a 5 anni di reclusione per un importante personaggio politico nazionale non va certo celebrata come un vittoria.

(18 gennaio 2008)

Schifo..
1月16日

Mastella..

Le dimissioni del Ministro Mastella

C'era il rischio di perdere quest'uomo come Ministro,
Prodi senza alcun motivo apparente ha rifiutato le dimissioni.

Personalismo 1

E infatti, dovre potrebbero procurarselo? Ogni persona s'è a poco a poco abbandonata all'anonimato del mondo impersonale. Il mondo moderno è un afflosciamento collettivo, una spersonalizzazione di massa. L'uomo soggiace continuamente alla tentazione costante di assopirsi di fronte al suo compito d'uomo. Per molto tempo gli stimoli di una natura ribelle e appetibile, con le sue sorprese, le sue tentazioni si unirono agli stimoli vigorosi d' un ideale di perfezione per tenerlo in tensione. Ma oggi la scienza sta imabavagliando tutte le creature più intransigenti , e il denaro dissolve tutti i timori, tutti gli sforzi e vince il tempo..[...] Tutto un vocabolario generico e impersonale ha consacrato questo vuoto assoluto. Gli uomini sono obiettivi, neutri, hanno delle idee originali, o anche delle opinioni; ma sono soprattutto indifferenti, anche quando l'apparenza è contraria. Le idee, le azioni, i caratteri s'inviliscono in una specie di protoplasma umano; di quando in quando lo scuote un brivido, che dà a quel pò di coscienza che rimane in ciascuno l'illusione di una passione personale, ma i suoi ardori, i suoi entusismi sono così tiepidi che non gli impediscono di continuare a dissolversi nella massa. Qualche comunione potrebbe prendere corpo in una simile confusione? [...] Ma è possibile comunicare gli uni con gli altri? Non esistono più nè uni nè altri; non vi è più un prossimo, non vi sono più simili. Vi sono solo delle coppie tetre e malinconiche , ognuno sta a fianco dell'altro in una adesione volgare e distratta ad abitudini standardizzate. si riscontrano delle forme di amicizie incerte, biologiche, costituitesi in virtù di circostanze  o di funzioni, non di avvenimenti o di libera scelta. [...] Desolazione dell'uomo senza dimensioni interiori, incapace di incontri
E. Mounnier, Rivoluzione personalista e comunitaria, 1935
1月5日

8 Gennaio a Barcellona Pozzo di Gotto

In quanto collaboratore dei ragazzi di Energia Messinese .it
pubblicizzo in questo mio piccolo spazio la grande giornata
ch'è stata preparata a Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
per l'anniversario della morte del cronista Giuseppe Alfano.
Io starò tutta la giornata sul luogo insieme a mio fratello.
E' di mattina e salterò un giorno di scuola per qualcosa di più utile.
Ci sono posti in macchina. Il post dedicato alla giornata da Energia Messine
 
8 gennaio 2008
28 Dicembre, 2007 (15:38) | Notizie | By: massimo
In memoria di Beppe Alfano  https://www.odg.mi.it/memorial_alfano.asp
Ecco l’invito mandatomi da Sonia Alfano chiede la nostra collaborazione per il coinvolgimento delle scuole di Messina perciò ogniuno di noi che abbia contatti con istituti, conosca professori presidi, ecc. mi contatti dicendomi quale scuola può raggiungere.
La famiglia Alfano è lieta di invitare le scuole a partecipare all?incontro dibattito che si terrà giorno 8 gennaio 2008 presso il palazzetto dello sport di Barcellona Pozzo di Gotto dalle ore 09.30 alle ore 13.30 per ricordare il giornalista Beppe Alfano ucciso l?8 gennaio 1993.
Saranno ospiti dell’incontro:
Beppe Fiorello (Attore)
Graziano Diana (Regista televisivo)
Luigi De Magistris (Magistrato)
Salvatore Borsellino (Fratello di Paolo Borsellino)
Rosanna Scopelliti (Figlia del giudice Antonino ucciso dalla mafia)
Giovanni Impastato e Salvo Vitale (Ass.ne Peppino Impastato)
Aldo Pecora (Movimento Ammazzateci tutti)
Aldo Rapè (Attore teatrale)
Pino Masciari (Testimone di Giustizia)
« Aggiornamenti caso Contrada
Firma anche tu la petizione on-line per Pino Masciari »
 
PS 2o Post di oggi 5 Gennaio

Filosofia e Poesia

 

Volevo scrivere su di un argomento, che siccome banale ricopio qua. A pensarci i motivi a favore di una una trascrizione digitale ci sarebbero, come il fatto di una più accessibile rilettura ma l'argomento se sviluppato come sentito era da Moleskine. Sospiro. Bel modo per aprire. Peso sofferto di qualcosa sentito ma non trasmettibile. Chiave. Andiamo avanti. Tornando da una serata passata fuori come spesso mi accade volevo non arrivare. Niente di triste, ma tornare a casa mi avrebbe portato in altri luoghi e quotidianità di cui la per là non sentivo la mancanza. Mi piaceva l'aria che respiravo. Il motivo è il più immediato se pensiamo che il soggetto è un ragazzo di diciassette anni: ragazze. E pensieri da innamorato o più semplicemente da ragazzo e del pensiero più classico della vicinanza e empatia non per forza estetica fra due persone. Questo. Quello stato. Quel piacere curioso che provavo ieri sera in mezzo a gente più piccola di me ma che mi divertiva perchè nuovo, l'apertura mia e simpatia. Si. E una ragazza che giocava più delle altre, anche perchè più vicina; e reciprocità. Delle mie elementari dicevo prima[boh]. Mentale mediata da poche parole e gesti. A cui è conseguito questo pensiero altrettanto puerile. E da ciò [riprendo] un dualismo su cui spesso ho già parlato ed espresso le mie opinioni. Su quel sentimento fondamentalmente e di base illusivo tendevo a rilassarmi lasciandomi trasportare: lirismi. Avrei potuto scrivere, sicuro. Poesie, cosa sennò? Si trattava di un sentimento sul quale gravitavo e scoprendo ciò ad dappertutto perchè in me. Semplice. Apprezzo quella sensazione, tuttora, ormai tanto difficile da sentire per me che in questo monologo giornaliero mi schifo e stufo ed il tempo diventa palude in cui raramente trovo da che sorridere o gioire. Quotidianità in cui studio leggendo e leggendo studio. E rifletto. Filosofia. Bell'accoppiata. Lo studio alla volontà cieca di ingannarsi. La poesia per me è inganno. Si, illusione, foto, gesto acrobatico, estetica. Filosofia è studio(ricordo Schopenhauer) e non vita, riconosciuta la vita scarpa dei giganti; si, più o meno, simpatica l'analogia. Studiare e scrivere pensieri in solitudine. Sbattendosene. Estetismo e contemplatismo. Si può dire? Non m'importa. La sfida è ardua. Di fatti ho pure tentato diverse volte di unire le due cose. Ed inutile dire che dietro molti elementi estetici da me scritti c'è della filosofia. Ma si perchè poi la scelta di preferire una o l'altra disciplina si ripercuote. Se ti vuoi ingannare ti sposi, sennò non ti va fa niente, riusciresti a vivere da solo, tanto studi vite di incantevoli persone morte. Già ho scritto le ultime parole in un bel componimento, fortunato perchè riuscito bene. Ed allora? Niente. I miei hanno già archiviato mie parole in cui dico non voler figli e me le ricordano, e mi citano mentre dico di non voler mogli. Ed io che scherzando oggi rispondo che farò il Casanova.

1月2日

Leggero spolvero ma niente di chè

Per quei pochi che capitavano a bazzicare in questo blog
e che hanno storto un pò il muso alla mia decisione di mettergli quasi una pietra sopra:
per una mia volontà di rendere pubblico a pochi intimi un discorsetto o più che altro una tematica ben elaborata su cui si potrebbe spendere qualche parola,
ho ripreso in mano il blog e rinnovato quella che si potrebbe chiamare veste grafica,
ora rimangono da eliminare un paio di elenchi e mettere un pezzo a piano per ufficializzare "l'elevatissimo tasso artistico di questo blog" :P.
La mia schizzofrenia dirompente mi rende assente in quasi ogni luogo,
e lascio scrittura raramente e in diversissimi posti:
questo blog sarà bellissimo, è bellissimo, ma resterà più immagine e luogo che testo,
mi verrebbe da dire fortunatamente per tutti quanti
 
Quello nello sfondo è Kandisky
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